I migliori guinzagli per cani

Eleonora Di Mauro | | 8 minuti di lettura

Guinzagli per cani: come scegliere quello più adatto al tuo cucciolo

I guinzagli per cani si distinguono soprattutto in base al materiale e alla lunghezza, ma anche in base all'uso specifico che se ne vuole fare. Ne esistono davvero di tutti i tipi e le fogge: orientarsi nella scelta di quello più adatto al nostro animale può non essere questione di dieci minuti trascorsi al negozio a guardare gli scaffali. Qui sotto analizzerò nel dettaglio alcuni tipi di guinzagli e collari per cani, ma prima di procedere è meglio chiarire le idee su alcune caratteristiche di base, che valgono per fare una scelta ponderata e personalizzata sulle tue esigenze.

Dal punto di vista dei materiali il nylon è considerato assai pratico perché facilmente avvolgibile, ma potenzialmente pericoloso in caso di strofinìo sul pelo e sulla nostra pelle in un momento di massima tensione del guinzaglio. Al contrario il cuoio è morbido e resistente al tempo stesso e dà una presa più sicura, antiscivolo. Il guinzaglio a catena va sconsigliato se non altro perché scomodo tra le mani e poco sicuro per il tipo di presa blanda che offre. In generale i collari più sono morbidi e meno strappano il pelo del cane, per il resto è, forse, solo questione di gusti. Per quanto riguarda la lunghezza 120 cm è la misura minima da un punto di vista razionale, perché comoda per il conduttore e per l'animale al quale assicura la giusta libertà di movimento. Per legge però i guinzagli devono essere lunghi almeno 150 cm.

Guinzagli per cani di grossa taglia

Un cane di grossa taglia è più difficile da gestire e bisogna concedergli, almeno durante la fase iniziale di apprendimento, meno libertà di movimento: per questo motivo un guinzaglio per cane di grossa taglia sarà più corto, perché stia più vicino al padrone. I guinzagli per cani grandi devono obbligatoriamente essere più resistenti e assicurare una presa salda per evitare scivolamenti nel momento in cui sarà necessario contenere l'euforia del tuo amico a quattro zampe. Il materiale ideale è il cuoio.

Guinzagli per cani piccoli

Sono di solito sottili e flessibili ed essendo in questo caso il cane un peso piuma non è richiesta una gran resistenza allo strattonamento. Ciò non toglie che in nessun caso, e nemmeno in questo, bisogna acquistare collari e guinzagli di fattura mediocre, perché anche un chihuahua sa trasformarsi in un uragano.

Guinzagli per due cani

La condotta al guinzaglio è già molto difficile da insegnare a un singolo esemplare, figuriamoci quando a portarti a spasso per il mondo sono due! Se si tratta di cuccioli che non hanno ancora appreso i fondamenti della camminata al guinzaglio il consiglio è quello di farli uscire separatamente per almeno due settimane, dedicando il tempo necessario prima all'uno e poi all'altro. I cani potrebbero anche avere indole diverse e questo influire sullo svolgimento di una serena passeggiata. Una volta risolti i problemi iniziali sei pronto per l'uscita vera e propria in strada, ma ricorda che anche l'uso del guinzaglio doppio richiede abitudine. Quello in foto è in nylon con superficie di gomma, regolabile su tre lunghezze e con due moschettoni. Assicura un'ottima tenuta anche con la pioggia.

Pettorina per cani norvegese

La pettorina norvegese richiama il modello usato per i cani da slitta ed è sconsigliata per cani piccoli in quanto offre meno controllo. Ha un passante che cinge il petto del cane e una maniglia sulla schiena per l'aggancio del guinzaglio. Secondo diversi educatori cinofili è il tipo di pettorina meno dannoso per la postura dell'animale, ma se vuoi saperne di più su questo argomento scorri l'articolo fino in fondo dove ti parlo più dettagliatamente delle pettorine per cani.

Guinzaglio da addestramento

Il guinzaglio da addestramento è tutt'ora considerato da molti la scelta migliore anche per le passeggiate in città e l'uso abituale. La sua particolarità è che è costituito da una serie di anelli che permettono di agganciarlo, utilizzando appositi moschettoni, in posizioni e lunghezze diverse. Il grande vantaggio è allungarlo quando si vuole per lasciare più autonomia e accorciarlo al bisogno, per esempio quando si deve transitare da una strada trafficata. In genere sono inoltre molto sottili e semplici, caratteristiche tutto sommato preferibili (a volere dare ascolto ai più accreditati addestratori) quando si deve acquistare un guinzaglio per cani.

Guinzagli per retriver

Tra i guinzagli per cani "difficili" rientra sicuramente il guinzaglio per retriver, normalmente a strangolo. Bisogna premettere che questo tipo di guinzaglio può fare male al cucciolo quando non usato correttamente e che, in generale, l'abitudine al passeggio di questa razza richiede consigli professionali da parte delle scuole di addestramento. Un cane ben educato alla condotta, infatti, non ha alcun bisogno di essere "strangolato". E non bisogna nemmeno pensare che il senso di soffocamento inflitto dallo strangolo rappresenterà un deterrente alla fuga o al tirare, al contrario il cane potrebbe tirare di più e peggiorare la situazione. Il guinzaglio per retriver è normalmente costituito da un unico pezzo, la cui parte finale funge anche da collare. Nel modello a strangolo non ha un blocco, ma ne esiste anche una versione con un fermo, un secondo anello, cioè, che impedisce la totale chiusura sul collo del cane. È uno strumento più adatto al lavoro con il cane da riporto che alla passeggiata vera e propria.

Guinzagli da esposizione per cani

Ecco una categoria di guinzagli per cani un po' particolare... se ti interessa vuol dire che il tuo quattro zampe sta per partecipare a una gara canina, che emozione! Il guinzaglio da esposizione non può assolutamente essere una pettorina o un altro qualsiasi guinzaglio che copra troppo il cane, altrimenti i giudici avranno difficoltà ad esaminarlo. Di norma, anzi, sono guinzagli molto sottili, non adatti alla vita di tutti i giorni, con i quali si vuole mettere in giusta luce la bellezza dell'animale ed esaltare le sue linee. Una vera pacchianata sarebbe, al contrario, presentarlo con un collare di strass o troppo vistoso. Se volete curare l'estetica puntate piuttosto sul pregio del materiale, come quello proposto qui sopra, che risulta anche particolarmente morbido e delicato sul pelo del vostro cane. Non è un guinzaglio molto adatto alla passeggiata perché si rompe facilmente se tirato.

Guinzaglio per cani da auto

Il guinzaglio per cani da auto è una sorta di cintura di sicurezza che protegge uomo e animale durante il tragitto in auto perché tiene stretto il cane impedendo che si muova o esca quando vengono aperti i finestrini o le portiere. È dotato di una carabina che serve a fissare la cintura al guinzaglio e la lunghezza può essere regolata mediante un apposito passante.

Collare e guinzaglio per cani

Alcuni guinzagli vengono venduti in set con il collare: qui puoi sbizzarrirti scegliendo tra moltissimi modelli, colori e stili diversi. Lascia pure comandare il tuo gusto e il tuo estro personale, ma non dimenticarti il fattore sicurezza e la necessaria certificazione dei materiali.

Pettorina per cani: sì o no?

Un argomento questo che divide allevatori, educatori e addestratori cinofili: bisogna quindi premettere che ogni schieramento ha i suoi detrattori e i suoi sostenitori. Alcune pettorine possono provocare danni fisici al cane e vanno comunque scelte tenendo conto della razza, perché un tipo di pettorina che va bene per un levriero non si adatta affatto a un bulldog. Ma anche a parità di razza le esigenze possono variare da un esemplare a un altro. Alcuni animali rifiutano la pettorina e altri respingono decisamente il collare, semplicemente perché per alcuni è più coercitivo l'uno o l'altro. La pettorina ha il vantaggio di non stringere il collo e se il cane dovesse tirare non proverebbe alcun male. Ma è anche vero che è sbagliato acquistarne una perché il cane tira. Se esiste questo problema esso va risolto a monte, senza che influenzi la scelta a favore del collare o della pettorina. Tra gli svantaggi della pettorina vanno invece annoverati:

  • applicazione più lunga e laboriosa,
  • alcuni modelli causano sfregamenti e irritazioni nella zona delle scapole,
  • alcuni modelli modificano la postura del cane,
  • se l'animale non è stato educato a una corretta condotta tira più facilmente con la pettorina che con il collare classico.

Le pettorine sono particolarmente utili per i cani di piccola taglia che tendono ad azzuffarsi facilmente con le taglie più grandi e possono essere facilmente tolti dai guai semplicemente sollevandoli da terra. Per diversi anni, inoltre, si è ritenuto che le pettorine fossero preferibili per tutte le razze di cani con problemi respiratori, come i carlini, i bulldog e tutte le razze a "muso schiacciato", che soffrono naturalmente di fiato corto, figuriamoci con un collare che comprime la trachea! Esistono, comunque, pettorine e pettorine. Quelle a "X" sono, secondo alcuni, un vero strumento del demonio perché sfregano sulle ghiandole ascellari causando infiammazioni e abituano il cane a tenere i gomiti larghi. La pettorina ad "H" invece è preferibile. Siccome però non c'è alcuna certezza assoluta che il cane non riesca a sfilarsela ricordati sempre di acquistarla di ottima qualità.

Collari e guinzagli per cani: le regole per la condotta al guinzaglio

La condotta al guinzaglio è parte integrante dell'educazione dei cuccioli e una delle prime "lezioni" che vengono loro impartite sui campi di addestramento cinofilo. Si tratta di un vero e proprio esercizio che è propedeutico per ogni altro. La passeggiata deve certamente rappresentare per cane e padrone un momento rilassante e divertente della giornata, da godere in due. Al tempo stesso lo spasso è direttamente proporzionale a quanto il cucciolo ha appreso. In breve: per ottenere passeggiate gradevoli bisogna passare da lavoro, concentrazione e un po' di pressione psicologica. Sta poi al padrone/conduttore fare in modo che questa pressione risulti comunque giocosa e distensiva.

Normalmente al cane è richiesto prima di imparare a tollerare il collare e solo successivamente a essere condotto all'esterno, su strada pubblica. Un cane sereno durante le passeggiate è un cane che non tira, cosa che può essere fastidiosa per il padrone, continuamente strattonato, ma anche pericolosa per l'animale stesso. Alcuni educatori ritengono sia meglio insegnare al cucciolo tra le pareti domestiche, mentre secondo altri è meglio abituarlo già in strada per sottoporlo da subito alla necessaria confidenza con un luogo affollato e non dovere poi ricominciare il lavoro da capo. Il cane è un animale curioso e tira perché ha fretta di scoprire il mondo attorno a sé, bisogna invece insegnargli a camminare vicino al padrone, cosa che è utile anche per instaurare un buon rapporto a due.

Da dove iniziare dunque? Per prima cosa il consiglio è di fare indossare al cucciolo un collare in pelle per cani: non pettorine e non collari a strangolo o semi strangolo se il piccolo non ha compiuto almeno 6 mesi. L'abitudine al collare passerà per grattatine e tentativi di sfilarselo, ma poi il problema sarà superato. Appena il cucciolo si calma potrai avvicinare un oggetto interessante come una pallina e dare il comando di camminare, se lo farà complimentati con lui e consegnagli l'ambito premio. Queste lezioni si possono ripetere più volte al giorno finché il cucciolo non mostrerà di avere capito. Durante la "passeggiata perfetta" il piccolo si diverte e gode degli stimoli esterni ma, allo stesso tempo, non deve mai dimenticare di ubbidire e tenere d'occhio quanto ha da comunicargli il padrone. Per questo motivo non appena iniziata la camminata il cane abbassa il muso in terra, devi dare un ordine come "piede!" e fare qualcosa che lo sconcerta come un brusco dietro front o un cambio di direzione. Tanto basterà a fargli capire che può divertirsi, ma non può fare di testa sua. Ogni volta che si comporterà educatamente dovrai premiarlo con bocconcini o carezze: ogni giorno, con pazienza e costanza, porterà un nuovo miglioramento.