I migliori mouse gaming, Bluetooth, wireless e ergonomico

Margherita Zobel | | 6 minuti di lettura

Il mouse è uno strumento ormai sempre più indispensabile nella nostra routine quotidiana. C'è chi lo utilizza per lavoro, chi è un appassionato di gaming, chi ha bisogno di un supporto da viaggio o chi ne fa uso da semplice fruitore occasionale di computer. Tuttavia, vista la moltitudine sempre crescente di prodotti in commercio, individuare quello adatto alle proprie esigenze non è così semplice.

In questa guida ti spiegheremo tutto quello che c'è da sapere sulle caratteristiche, come scegliere il modello più adatto e i suggerimenti sui migliori mouse in commercio.

I migliori mouse gaming

Sei un appassionato di gaming? Abbiamo selezionato per te due modelli imperdibili, per rendere unica la tua esperienza di gioco.

Corsair M65 PRO RGB

Questo mouse dal design solido e compatto è ideale per gli FPS. Ha una risoluzione da 100 a 12000 DPI, sensore ottico calibrabile in base alla superficie e 8 tasti programmabili. Non solo. Anche peso, sensibilità e bilanciamento sono regolabili. Unico difetto? Non molto comodo per un'impugnatura a pieno palmo.

Logitech G900 Chaos Spectrum

Uno dei migliori in assoluto. Con il sensore ottico PMW3366, questo mouse non subisce nessuna accelerazione né smoothing. La sua risoluzione è di 200-12.000 DPI e la frequenza di aggiornamento di 1 millisecondo. Grazie ad un software, poi, è possibile gestire tutti i parametri, mentre i tasti programmabili sono ben 11. Inoltre, la sua autonomia di carica, in modalità wireless, arriva fino a 32 ore.

I migliori mouse Bluetooth

Se cerchi un mouse senza fili con tecnologia Bluetooth, ti consigliamo di optare per uno di questi 2 prodotti.

Microsoft H3 Sculpt Comfort

Come dice anche il suo nome, questo mouse dal design compatto è davvero comodo per l'uso di tutti i giorni. Targato Microsoft, è progettato apposta per i PC Windows. Ai 3 tasti standard, infatti, unisce una striscia touch laterale che permette di compiere varie operazioni tra cui accedere al menu Start e non solo. Inoltre il suo sensore ottico BlueTrack lo rende estremamente preciso. Unica pecca? Non adatto a superfici lisce come il vetro.

Logitech MX Master 2s

Ergonomico, questo mouse Bluetooth si adatta ad ogni tipo di impugnatura, meno che quella mancina. Il suo sensore laser ad alta precisione Darkfield lo rende adatto ad ogni tipologia di superficie, anche il vetro e la risoluzione arriva a 4000 DPI. Con batteria ricaricabile tramite USB, la sua autonomia arriva fino a 70 giorni di utilizzo. Inoltre è da sottolineare la presenza di una funzione di ricarica veloce: in soli 3 minuti può durare un'intera giornata.

I migliori mouse wireless

Da viaggio o per il lavoro di tutti i giorni. I mouse wireless consentono una maggiore libertà di movimento e possono essere facilmente trasportati.

Microsoft Surface ARC Mouse (ELG-00002)

Con un design ultrasottile e ultraleggero (81,6 g), questo mouse è perfetto per l'uso in mobilità. Facilmente trasportabile, grazie alla possibilità di appiattimento (con funzione di spegnimento connessa), dispone di un nuovo touchpad che consente lo scorrimento sia verticale che orizzontale.

Ottimo per i viaggi, meno per un uso quotidiano.

Logitech M325

Con tecnologia wireless a 2.4 Ghz, questo mouse Logitech risulta un modello davvero interessante. Di certo per il suo rapporto qualità/prezzo. Adatto anche ad utenti mancini, con design sagomato antiscivolo, dispone di 5 tasti di cui 2 configurabili e una risoluzione di 1000 DPI. Altri punti di forza sono la durata della batteria (fino a 18 mesi) e lo scorrimento ultra preciso che facilita la navigazione.

Il miglior mouse ergonomico

Vuoi ridurre lo sforzo da lavoro? Allora ti consigliamo di puntare ad un mouse ergonomico, pensato per adattarsi ad ogni tipo di impugnatura.

Logitech MX Ergo Advanced

Questo mouse wireless, ergonomico e con trackball, è il must-have per chi passa davvero tante ore al computer. Consente, infatti, di diminuire lo sforzo muscolare del 20% grazie ad una cerniera regolabile che permette di modificare l'angolazione da 0° a 20°. Inoltre è dotato di un utilissimo pulsante per passare rapidamente dalla modalità veloce a quella ad alta precisione.

Come scegliere un mouse?

C'è chi lo preferisce wireless, chi con cavo. Chi opta per una particolare conformazione ergonomica o risoluzione. Il modo migliore per scegliere un mouse è conoscerne perfettamente il funzionamento e individuare i parametri adatti al tipo di utilizzo che si intende fare. Essenzialmente, le cose da tenere in considerazione sono queste:

  • Tipo di utilizzo
  • Wireless o con cavo
  • Tipi di presa
  • Sensore

Tipo di utilizzo

Come abbiamo già detto la prima domanda da porsi in assoluto è: “Cosa devo farci con il mouse?” La risposta a questa domanda è utile per orientarsi verso una scelta più consapevole.

Chi, ad esempio, ha bisogno di un mouse per il lavoro sarà orientato verso un modello che garantisca operazioni comuni (navigazione web, scorrimento di pagine) oltre a un elevato comfort.

Per i gamer appassionati sarà indispensabile un mouse dotato di precisione e di un numero maggiore di tasti da poter configurare a proprio piacimento.

E per i viaggiatori? Il must è puntare su dispositivi compatti e privi di cavo, facilmente trasportabili e utilizzabili anche su superfici occasionali.

Wireless o con cavo?

Nonostante esistano diversi modelli wireless ad alta precisione (spesso molto costosi), c'è da dire che i mouse con cavo garantiscono una maggiore reattività e accuratezza. Per questo, sono senz'altro più indicati per il gaming o per lavori di grafica (a meno che non si opti per una graphic pen da tavoletta).

Quelli wireless, invece, sono indispensabili per chi viaggia spesso. Ma anche per chi ne fa un quotidiano uso lavorativo. Il raggio d'azione è variabile ma generalmente arriva intorno ai 10 metri, rendendolo idoneo ai più disparati ambienti di lavoro.

Wireless: Bluetooth o wireless a 2.4GHz

Se la vostra scelta propende verso un mouse wireless dovete sapere che esistono 2 tipi differenti di tecnologia: Bluetooth o wireless 2.4GHz. Entrambi prevedono un'alimentazione con batterie AA o AAA oppure con ricaricabili.

Nel primo caso il mouse funzionerà con tutti i dispositivi che supportano il Bluetooth, senza doversi appoggiare ad un ricevitore esterno.

La seconda tipologia, invece, ha bisogno di appoggiarsi ad una porta USB, quindi necessita di un attacco. L'autonomia della batteria è generalmente maggiore.

Tipi di presa

L'impugnatura è un altro parametro indispensabile da tenere in considerazione. Ne esistono di 3 differenti tipi:

  • Palm
  • Fingertip
  • Claw

Oltre a questi, poi, ci sono mouse ergonomici, studiati appositamente per essere utilizzati con il braccio disteso e prevenire la sindrome del tunnel carpale. Possono avere un'impugnatura orizzontale o verticale e molti di questi dispongono di una trackball, ovvero una pallina, che permettere di muovere il puntatore sullo schermo senza bisogno di spostare il mouse.

Palm Grip

L'impugnatura più diffusa. Tutto il palmo della mano viene appoggiato completamente sulla superficie del mouse, quasi ad avvolgerla.

Fingertip Grip

La mano resta sostanzialmente sollevata, mentre le dita determinano il contatto con il mouse, adagiandosi su di esso.

Claw Grip

O anche “presa ad artiglio”. Ad appoggiarsi sono soltanto le dita. In particolare l'indice, il medio e l'anulare sono arcuati perpendicolarmente sui tasti del mouse, mentre il pollice e il mignolo, ai lati opposti del supporto, fungono da presa.

Sensore

Può essere di tuo tipi: sensore ottico o laser.

I mouse laser sono mediamente più precisi e vanno bene su vari tipi di superficie tra cui anche quelle lisce come il vetro. Tuttavia tendono a patire la polvere.

I mouse con sensore ottico, invece, non sono adatti sulle superfici lisce ma risultano molto veloci e precisi su tutte le altre.