La TOP10 delle fotocamere compatte

Eleonora Di Mauro | | 10 minuti di lettura

Nel mondo della fotografia non professionale per la maggior parte dei consumatori vale il motto"less is more" (meno è meglio). Così il mercato delle macchine fotografiche compatte, che hanno "meno" in peso, prezzo e ingombro, non ha mai conosciuto un vero e proprio declino, pur avendo subito qualche colpo a causa delle alte prestazioni fotografiche degli smartphone di fascia alta. D'altra parte lo suggerisce il nome stesso: le macchine fotografiche digitali compatte hanno dalla loro la portabilità (perché si infilano facilmente in una tasca), la maneggevolezza (perché sono leggere e stanno in una mano) e la praticità, (perché sono studiate per adattarsi a diverse situazioni di scatto).

Fotografando in viaggio o nella vita di tutti i giorni con una compatta riuscirai a catturare con ottimi risultati paesaggi, persone, oggetti vicini e distanti, amici riuniti attorno ad una pizza in un locale poco illuminato e fidanzata sotto il solleone. Ma uno dei piaceri più graditi nell'acquistare e possedere una fotocamera compatta è il prezzo, accessibile e democratico, per quanto si possa comunque decidere di comprare una fotocamera digitale compatta e spendere un intero stipendio.

Le migliori macchine fotografiche compatte

Se da qualche giorno ti sei deciso ad acquistare una macchina fotografica compatta sei finito in un tunnel: non è quello del divertimento, semmai dello smarrimento. Le offerte dei produttori giocano al rilancio dei megapixel (come se fosse questa la prestazione tecnica più importante), devi valutare cose di cui hai a stento sentito parlare o di cui hai solo un'idea vaga, come mirino, qualità dell'immagine, zoom, prestazioni video, disponibilità più o meno ampia delle funzioni di scatto automatico e persino che il design sia accattivante, di tuo gusto.

Sentirsi confusi non ha senso, perché esiste un parametro che, da solo, ti guida nella scelta, permettendoti di fare una prima importante scrematura: è il budget. Per questo motivo ti propongo qui di seguito alcune macchine fotografiche compatte, divise per fascia di prezzo, cosa che ti renderà estremamente più lieve la scelta. Alla fine di questo articolo avrai già le idee molto più chiare.

Macchine fotografiche compatte di fascia alta

Sony Cyber-shot RX10 IV

Autofocus migliorato (ora a rilevazione di fase) e sensore in grado di garantire una copertura del 65% dell'inquadratura. L'ottica 24-600 mm è Zeiss, il puntamento è affidato all'ottimo mirino elettronico Tru-Finder OLED XGA. Connettività Wi Fi e Bluetooth.

Fujifilm X100F

Sensore da 24.3 megapixel, con dettaglio e prestazioni del tutto paragonabili alle reflex. Ottica fissa equivalente a un 35 mm e conseguente vocazione da street photography.

Panasonic Lumix FZ2500

Sensore da 20.1 megapixel e obiettivo equivalente a un 24-480 mm. Registra video in 4K fino a 30 fotogrammi al secondo, la qualità d'immagine è eccellente e le prestazioni ISO davvero elevate.

Canon PowerShot G1 X Mark III

Il sensore è lo stesso della 80D, con autofocus Dual Pixel per una messa a fuoco reattiva e un'ottima stabilizzazione a 4 spot. Lo zoom è un 24-72mm, l'apertura consentita f2.8-5.6. Mirino elettronico e schermo OLED ad alta risoluzione da 2,6 milioni di pixel.

Macchine fotografiche compatte di fascia media

Panasonic Lumix TZ200

La caratterizzano lo zoom ottico da 15x e il grandangolo ultra wide da 24mm. Stabilizzazione d'immagine a 5 assi che riduce al minimo il movimento durante la ripresa fotografica e video (in 4K).

Canon PowerShot G9 X Mark II

Piccola ma elegante, questa fotocamera compatta ha un bel display touchscreen con 1,04 milioni di punti. Il processore d'immagine è il DIGIC7, veloce e in grado di garantire potenza al sistema autofocus. Discrete le prestazioni anche per uso macro.

Panasonic Lumix LX 15

L'obiettivo è un 24-72mm f/1.4–2.8, stabilizzato. La risoluzione del sensore è di 20 megapixel, ma è priva di mirino e non è possibile installarne uno esterno: dovrà invece utilizzarsi il display ribaltabile solo verso l'alto. È dotata di ghiere personalizzabili per il controllo dei tempi e dei diaframmi.

Macchine fotografiche compatte di fascia bassa

Sony Cyber-shot WX220

Zoom 25-250mm con immagini nitide a tutte le escursioni, adatto sia a scattare foto di gruppo che a catturare soggetti distanti. È veramente piccola, tascabile e comoda grazie agli angoli arrotondati.

Panasonic Lumix TZ 70

Corpo tascabile nonostante lo zoom da 30x e qualità d'immagine grandiosa. Bilanciamento del bianco automatico discreto, anche se vira un po' al giallo. Sistema auto focus buono anche in condizioni di scarsa luminosità. Forse una delle fotocamere compatte migliori per il rapporto qualità/prezzo.

Nikon Coolpix W100

Impermeabile fino a 10 m e molto resistente agli urti, questa compatta della Nikon sembra fatta per catturare l'estate. Video in full HD e sensore da 13.2 magapixel. Bellissimi i colori e le fantasie disponibili.

Macchine fotografiche compatte ai gusti misti

Di macchine fotografiche compatte ce n'è di tutti i tipi, e devono essere anche i tuoi desideri particolari a orientarti in un senso o in un altro. Ricerca artistica e creatività non ti interessano proprio? Vuoi solo acquistare uno strumento comodo che ti permetta di realizzare velocemente e senza nessuna fatica le fotografie? È una "punta e scatta" che realizzerà i tuoi sogni. Ti stai avvicinando al mondo della fotografia con l'aspettativa di imparare a fotografare regolando l'esposizione e tutti gli altri parametri importanti? Sei un amatore principiante o evoluto e una fotocamera compatta bridge o una mirrorless possono darti la felicità.

Le fotocamere compatte "point and shoot"

Non pensare, non aspettare, non esitare. Lascia che la macchina fotografica faccia tutto per te e sappia gestire con saggezza e in totale autonomia le diverse situazioni di scatto, affrontando i problemi tipici di ciascuna. Si tratta di fotocamere poco evolute, piccole e leggere anche nel prezzo, naturalmente ad ottiche fisse (non puoi cambiare gli obiettivi). Lo scotto da pagare? Spesso la qualità d'immagine non è perfetta, ma va bene per vedere le foto sul computer o per stamparle in formati standard. Sono compatte che hanno delle difficoltà nella fotografia d'interni e quando non c'è molta luce.

Le fotocamere compatte bridge

Puoi incontrarle se percorri la strada che va dalle compatte alle reflex, esattamente a metà percorso. Come le reflex ti permettono di agire sull'esposizione, sugli ISO, sul bilanciamento del bianco e come le compatte sono piccole e leggere. A differenza delle reflex non puoi cambiare gli obiettivi ma dovrai accontentarti dell'unico che montano (in genere, però, con una buona escursione focale), a differenza delle compatte puoi imparare a fotografare perché le usi anche nelle modalità "manuale", "priorità del diaframma" e "priorità dei tempi". Hai capito, quindi, perché le fotocamere compatte bridge sono un ibrido? Il design, però, imita le cugine che piacciono ai professionisti, nel caso volessi fare finta di essere uno di loro!

Le fotocamere compatte mirrorless

Per un certo tempo è sembrato che nella partita contro le reflex stessero vincendo loro. La qualità d'immagine è in alcuni casi anche superiore, ma la compattezza è sbalorditiva. È come avere le prestazioni di una reflex nel corpo di una compatta? Quasi. Non stupisce, quindi, che molti professionisti preferiscano le mirrorless e le usino con soddisfazione per la fotografia d'eventi e di reportage, mentre qualche penalizzazione la subiscono in campo naturalistico e sportivo.

Le fotocamere compatte action

Conosciute come action cam, queste compatte sono indossabili e offrono elevate prestazioni video, ormai quasi sempre in 4k. Leggerezza, resistenza, tropicalizzazione e capacità di aggancio a diversi tipi di supporti ne sono altre caratteristiche principali. Fanno per te, ovviamente, solo se pratichi sport estremi o trascorri molto tempo in attività outdoor. La GoPro è la regina della categoria è ha fatto da apripista a molti altri brand che hanno visto in questo mercato, dedicato agli sportivi, un'occasione golosa per dimostrare quel che valgono. I cinesi, in particolare, propongono oggi action cam valide e imbattibili dal punto di vista economico.

Come scegliere la tua fotocamera compatta?

Il portafoglio comanda la scelta, abbiamo detto sopra. Ma una volta deciso un range di prezzo quali sono i parametri da considerare per l'acquisto di una fotocamera compatta? Vediamoli qui di seguito.

  • Sensore: più grande è meglio è. A parità di megapixel un sensore più piccolo contiene pixel più piccoli, in grado di catturare meno luce. Un sensore più grande, viceversa, è dotato di pixel più grandi che catturano più luce. Un sensore più grande significa quindi una migliore qualità dell'immagine e la produzione di rumore digitale in misura ridotta (quella specie di "grana" composta da tanti puntini che si vede su alcune foto). Questo è probabilmente il fattore più importante da valutare prima di acquistare una compatta.
  • Risoluzione (sì, i famosi megapixel): come le storie sugli dei dell'Olimpo si tratta di un mito che è facile sfatare. Molti megapixel ti servono soltanto se devi stampare una fotografia in formato poster, per qualunque altro tipo di stampa e per la visione a schermo 10 megapixel vanno più che bene. Tra l'altro quando si lavora alla massima risoluzione si producono file più grandi, lenti da scaricare e ingombranti sulla scheda (che potrà contenerne di meno, quindi si riempirà prima).
  • ISO: il valore ISO è la capacità del sensore di reagire alla luce. Tuttavia nelle compatte, che hanno un sensore di dimensioni più piccole delle reflex, spesso usare alti valori ISO (utilissimi se c'è buio) significa avere una foto piena di rumore. Quindi è molto importante andare a verificare, modello per modello, questa attitudine della fotocamera compatta a saper gestire bene il rapporto tra gli ISO promessi e la qualità dello scatto. Fai attenzione alla propaganda dei brand produttori, fatta spesso per gonfiare le caratteristiche tecniche: il fatto che la compatta sappia scattare ad alti ISO non significa che lo faccia bene.
  • Zoom e obiettivo: i peggiori saranno in ogni caso spanne sopra quelli del tuo cellulare. Il fattore moltiplicativo dello zoom è molto importante perché indica il numero di volte in cui il soggetto ritratto può essere ingrandito. L'ideale è conquistare un modello di fotocamera compatta con un'ampia escursione focale, in grado di coprire dal grandangolo al teleobiettivo.
  • Display: veramente importante che sia ad alta risoluzione, per valutare già durante la sessione fotografica la buona riuscita degli scatti e non avere brutte sorprese quando invece si guardano le immagini sullo schermo del pc.
  • Video: fino a qualche anno fa il full HD era l'albero della manna, i suoi 1920 x 1080 pixel rappresentavano un'ottima risoluzione. Se vuoi di più oggi molte compatte producono video in Ultra HD o 4K.
  • Optional: se sono già diventati smart gli orologi figuriamoci le fotocamere compatte! Potrai trovare modelli dotati di GPS (serve a tracciare il luogo in cui hai scattato le foto con i "geotag"), di WiFi, di connettività NFC, ecc.

Fotocamera compatta vs smartphone, una sfida apparente

È vero, gli smartphone di ultima generazione scattano fotografie incredibili, che possono essere stampate con ottimi risultati, immediatamente condivise sui social, ritoccate attraverso l'uso di filtri che il software dello stesso telefono mette a disposizione o che possono essere aggiunti attraverso app dedicate. Se si usa il telefono per scattare fotografie non occorre portarsi dietro altro e, a conti fatti, la spesa è conveniente perché un solo device centra più di un obiettivo: telefonare, chattare, fotografare... Allora **perché acquistare una compatta? **

Possiamo dire, in generale, che una fotocamera compatta ha prestazioni più elevate di uno smartphone sotto tutti i punti di vista, anche se stiamo facendo il confronto con un telefono di fascia altissima. Se usi lo zoom del cellulare mentre scatti una fotografia la stai fondamentalmente ritagliando: perderai moltissimo dettaglio e i colori saranno tutti impastati. È escluso che questo ti capiti con lo zoom di una fotocamera compatta. Le foto in condizioni di scarsa illuminazione hanno una riuscita peggiore se provengono da uno smartphone, perché i sensori dei telefoni sono molto meno performanti, buoni se scatti con il sole a mezzogiorno, molto meno in tutte le altre fasce orarie. Immagina allora di dover scattare fotografie a soggetti in movimento scarsamente illuminati: di male in peggio!

Potrei infierire ancora. Per esempio succede spesso che i software che gestiscono le fotocamere del telefono applichino automaticamente dei filtri per migliorare (secondo il parere del tutto opinabile della macchina) nitidezza, contrasto e colori: purtroppo, di fatto, la peggiorano. Anche l'autofocus delle macchine fotografiche digitali compatte è molto più preciso e in grado di agganciare soggetti in movimento. Devi infine tenere conto della durata della batteria: se usi il cellulare per fotografare si scaricherà molto prima. In breve sembra che la partita sia solo virtuale: utilizzare ogni strumento solo per ciò per cui è stato creato resta la scelta preferibile.